(Not so) Distant

Bridge objects

Il 2020 ha cambiato le nostre abitudini, ridisegnato i nostri spazi e le nostre gestualità.
Abbiamo imparato a difenderci e ci siamo circondati di oggetti “scudo” che hanno aumentato le distanze.

(Not So) Distant – è una serie di oggetti “ponte”; un’estensione dei nostri gesti, un approccio alternativo nel progettare la distanza per stimolare nuove relazioni durante queste vacanze di pandemia.

client

sector

Product design – Research Concept

year

2021

Il motore e al contempo il fine ultimo di questo progetto sperimentale è la volontà di condividere un messaggio positivo, di speranza e resilienza: anche in situazioni straordinarie non dobbiamo rinunciare alle nostre tradizioni, il design ha il potere di supportare e modellare la “nuova normalità”. Un approccio creativo, trasversale e sensibile ai cambiamenti può fare la differenza. 

I prototipi sono stati realizzati in stampa 3D, hackerando oggetti comuni.

Il motore e al contempo il fine ultimo di questo progetto sperimentale è la volontà di condividere un messaggio positivo, di speranza e resilienza: anche in situazioni straordinarie non dobbiamo rinunciare alle nostre tradizioni, il design ha il potere di supportare e modellare la “nuova normalità”. Un approccio creativo, trasversale e sensibile ai cambiamenti può fare la differenza. 
I prototipi sono stati realizzati in stampa 3D, hackerando oggetti comuni.